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lunedì 10 giugno 2013

La notte delle favole è a Casola Valsenio


 Storie di posti, di personaggi che si intrecciano nel tempo, che giocano a rincorrersi nella memoria collettiva di un popolo. Il Teatro, la musica, lo spettacolo dal vivo sono l’anima della rassegna Casola è una favola, giunta alla sua XXXIª edizione, uno del festival teatrali più longevi d’Italia. Appuntamento dal 19 luglio al 18 agosto a Casola Valsenio (RA), anche per scoprire luoghi inediti della zona collinare del comprensorio turistico delle Terre di Faenza, fra eventi, spettacoli, concerti, workshop, laboratori, passeggiate, incontri, installazioni, mostre.

I molteplici paesaggi (boschi, montagne, grotte, giardini, cortili, aie) sono i luoghi dove nascono i racconti che attraverso la creatività dell’arte affabulatoria, musicale e  visiva diventano universali, patrimonio comune senza distinzione di età.
Il Parco del Cardello, Montebattaglia, il Giardino delle Erbe, i cortili di Casola Vecchia, la Vecchia prigione, la ghiacciaia diventano per alcuni giorni teatri a cielo aperto, pronti a ospitare, ad accogliere, a donare emozioni. La bellezza dell’ascolto e dell’immagine si fondono a Casola con il profumo della sua lavanda e il sapore dei suoi “preziosi piatti” alle erbe. In questo sposalizio dei sensi si inserisce l'azione partecipata della Festa dei Racconti Dimenticati, dal 26 al 28 luglio e dalo 14 al 18 agosto, con la certezza di poter offrire eventi culturali unici e singolari perché irripetibili e allo stesso tempo universali. Nucleo centrale di questa Festa è La Notte delle Favole (sabato 28 luglio e sabato 17 agosto), serate in cui tutto il paese di Casola Valsenio si trasforma in un teatro dai mille palcoscenici e dove attori-narratori professionisti uniscono la loro esperienza alla freschezza e alla generosità dei Casolani (e non solo), dando vita ad una lunga kermesse di racconti in piccoli cortili, dove un pubblico itinerante scopre storie locali e nazionali, provenienti da ricerche avvenute in loco o frutto del repertorio degli artisti "forestieri". Tema dell’edizione 2013 è la grotta, l'antro, la terra. Da Ulisse a il Pifferaio di Hamelin, da Omero a Browning, attraverso la valle Palancar e la terra dei nani alla ricerca di Storie dall'altro mondo. Una vocazione nei confronti di questo mondo nascosto; una vocazione così forte tant’è che Casola Valsenio è stata anche ribattezzata, come recita il cartello all’ingresso del paese, “Speleopolis”, e qui si svolge periodicamente un incontro internazionale di speleologia.

Casola é una Favola è una manifestazione del Comune di Casola Valsenio con la direzione artistica del Teatro del Drago. E’ inserita nel progetto regionale Estate in Collina ed è finanziata dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia di Ravenna, dal Comune di Casola Valsenio, dalla Società di Area Terre di Faenza  e dalla Fondazione della Cassa di Risparmio.

Info e prenotazioni: Teatro del Drago, tel.  0544 483460    cell. 392 6664211
favola@teatrodeldrago.it.  info@teatrodeldrago.it
Il programma dettagliato è consultabile su www.teatrodeldrago.it

Info turistiche: Società di Area Terre di Faenza 0546 71044 – www.terredifaenza.it

sabato 11 giugno 2011

Casola...è una Favola, animata da Ascanio Celestini, Davide Riondino, Ivano Marescotti e altri illustri artisti


Il Parco del Cardello (residenza del poeta Alfredo Oriani), i cortili segreti della città vecchia, il Giardino delle Erbe, Monte Battaglia, la centrale Piazza Sasdelli, l’Abbadia di Susinana, le cave del Parco della Vena del Gesso Romagnola, il fiume Senio saranno alcuni dei luoghi “non convenzionali” che ospiteranno i numerosi appuntamenti della rassegna “Casola… è una Favola”, in programma dall’8 luglio al 14 agosto a Casola Valsenio (RA).
“Casola… è una favola”, che in questo 2011 celebra la sua 29esima edizione, è un festival teatrale che, quest’anno, rilancia e rinnova la propria identità. Oltre a spettacoli per i bambini e le famiglie, rispettando la propria vocazione originaria, il festival proporrà concerti, narrazioni, laboratori, performance, escursioni, workshop, mostre. Un cartellone trasversale che intreccia generi e contenuti, per un viaggio fisico e mentale che porterà lo spettatore attraverso boschi, giardini, fiumi, montagne vere e sentieri immaginari. Un giardino da annusare, uno spettacolo da mangiare, storie da chiacchierare, suoni da scrivere: percorsi dove il bambino, il giovane e l'adulto potranno conoscersi e scambiarsi opinioni.
A condurre gli spettatori in questo caleidoscopico cartellone di appuntamenti ci saranno alcuni nomi illustri del panorama artistico nazionale: Ascanio Celestini (9 luglio), Paolo Tofani (chitarrista dello storico gruppo AREA, 30 e 31 luglio), lo scrittore Cristiano Cavina (30 luglio), Davide Riondino (13 agosto), Ivano Marescotti (14 agosto).

Dal 2008, inoltre, “Casola…è una Favola” si è arricchito della “Festa dei Racconti Dimenticati”, un festival nel festival dedicato alle tradizioni popolari, all'oralità, alle radici di una terra, quella della Valle del Senio, la cui voce è ancora oggi molto presente grazie alla comunità locale.

giovedì 29 luglio 2010

30-31 luglio 1 agosto - La Festa dei Racconti dimenticati


Se negli ultimi giorni di luglio vi capita di avventurarvi per la valle del Senio, all’altezza del paese di Casola avrete la fortuna di conoscere Casolicchio e Casolacchia, di scoprire dove è nascosto il tesoro della Vecchia, di sapere chi possiede le “virtù” e di dormire in compagnia dei Tre Porcellini, Pollicino, Heidi, la Principessa Emma e il Lago Incantato, nonché di cenare a casa di Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Biancaneve, Mowgli e Baloo, Pocahontas, Alice ed Henry Potter.
Tutto questo perché Casola è… una favola, l’intero paese e i suoi luoghi più suggestivi svelano dal 30 luglio al 1° agosto la parte più fantastica, più onirica: quella dei desideri legati al gioco. Il teatro, la sua forza di aggregazione, il suo essere rito antico, ancora una volta unisce grandi e piccoli in un viaggio avventuroso alla ricerca delle proprie radici e identità.
Questa è la ragione per cui sarà “normale” passeggiare per le vie del centro ed accorgersi che ogni negozio si sarà trasformato in un luogo di fiaba e che i casolani vestono panni leggendari, per cui sarà molto gradito che tutti, turisti e ospiti compresi, secondo la propria ispirazione si travestano così da entrare veramente in un altro mondo: quello della fantasia.
In quei giorni Casolicchio scapperà dal monte della Vecchia e per paura di scordarsi le sue magiche storie le racconterà a tutti i casolani, trasformandoli in sacerdoti delle storie.
A partire dalle ore 15,30 di venerdì 30 luglio fino alle ore 22,00 di domenica 1 agosto, sarà tutto un susseguirsi di eventi, spettacoli, laboratori, stage, passeggiate, incontri che avranno come tema il recupero della tradizione orale, intesa nel senso più universale del termine.
Il Giardino delle Erbe, Il Parco del Cardello, Monte Battaglia, i cortili di Casola Vecchia, Piazza Oriani, Piazza Cavina e da quest’anno la Badia di Susinana, già in Toscana: saranno i palcoscenici in cui attori, narratori, musicisti incroceranno i loro saperi per dare vita ad una festa lunga tre giorni e tre notti.

Per saperne di più sul programma
Per maggiori informazioni: Tel 0544.483461 392.6664211

giovedì 1 luglio 2010

I racconti dimenticati hanno la loro festa a Casola Valsenio




Le Favole, i racconti, i burattini, le erbe e i fiori, si ritrovano anche quest’anno a Casola Valsenio, uniti dal teatro, dalla memoria e dal desiderio di gioco di un’intera comunità che, attraverso la sua terra e la sua storia, si propone in maniera originale e poetica.
Un programma giunto alla sua XXVIIIª edizione, intenso, pieno di iniziative culturali e turistiche, nell’ottica di un sano divertimento aperto ai giovani come agli adulti con undici spettacoli di teatro di figura, un concerto, quattro laboratori per i piccoli, tre corsi di formazione per gli adulti, incontri, visite guidate nei luoghi più affascinati del territorio casolano, come il Giardino delle Erbe, il Parco del Cardello, Monte Battaglia con un’escursione fuori regione alla Badia di Susinana, nel Comune di Palazzuolo, in provincia di Firenze.

L’estate 2010 inizia venerdì 16 luglio in via Sorgente con ospite la compagnia Fiorentina I Pupi di Stac, erede del lavoro del grande Carlo Staccioli e di Lucia Poli. Presentano il loro spettacolo “cult”: Prezzemolina, una delle storie della tradizione della regione Toscana e di Firenze in particolare, come ci ricorda anche Italo Calvino.
Si prosegue sabato 17 luglio in Piazza Sasdelli con uno spettacolo dedicato ai piccolissimi: Pippo il Pettirosso del Centro di Teatro di Animazione di Gorizia, la cui forza visiva è tale grazie al lavoro di Francesco Tullio Altan e del regista Roberto Piaggio che hanno saputo incrociare sulla scena arte, poesia e dolcezza.
Venerdì 23 luglio è la volta di un ospite internazionale proveniente dal Portogallo, dalla città di Evora. La compagnia di burattinai Era Uma Vez, in tournèe in Italia, presenterà uno dei classici delle storie tradizionali della sua regione: Il mistero della pietra incantata.
Sabato 24 luglio, ci sarà la prima nazionale dell’ultima produzione del Teatro del Drago: Grande Circo Nave Argo, ovvero la ballata di Teseo e il Minotauro, regia di Renato Bandoli e testo di Francesco Niccolini, in scena Andrea Monticelli, Mauro Monticelli e Fabio Pignatta. Si tratta di un viaggio fantastico, surreale, con attori, pupazzi e “macchine” che creano atmosfere oniriche e suggestive, grazie all'aiuto dell’animazione e della pantomima.

Dal 30 luglio al 1 agosto si apre il sipario sulla Festa dei Racconti Dimenticati: tre giornate dedicate al teatro e alle tradizioni locali in un intreccio di storie e leggende per dare vita ad una vera e propria festa dei luoghi, dei sapori e della terra.
A Casola torneranno in quei giorni il folletto Casolicchio e la strega Casolacchia, le vetrine dei negozi si trasformeranno in tanti quadri fiabeschi, i ristoranti e gli alberghi diventeranno luoghi scenografici dove si potranno incontrare Cenerentola, Mowgli, I tre Porcellini, e molti altri personaggi. Una Festa per tutti, grandi e piccoli, per ascoltare, assaporare, dissetare e riposarsi, per nutrirsi di storie antiche, di personaggi realmente vissuti, di magie contadine, di suoni e di colori. Fra i numerosi appuntamenti di spettacolo si ricordano i due spettacoli del venerdì sera dedicati alla tradizione della Commedia Burattinesca con Girometta e Fagiolino Fanfan; La notte delle Favole di sabato sera, dove narratori del calibro di Abdul Abderrhaim, Betty Colombo, Gianni Franceschini, Sergio Diotti, i cantastorie Pietro Corbari e Licia Castellari, incroceranno le loro esperienze dando vita ad uno spettacolo itinerante, ad un piccolo viaggio che dall’Africa arriva alla Pianura Padana, con una sosta a Casola dove i narratori del Corso sulle tradizioni Orali, apriranno gli scrigni di Casolicchio, lasciando uscire piccole storie locali.
Domenica, dopo una incursione storico-ironica alla Badia di Susinana in compagnia di Cristiano Cavina e del Teatro del Drago, presso la Sala Luisa Pifferi (Parco del Cardello- Museo di Casa Oriani), arriva il Piccolo Principe della compagnia Drammatico Vegetale nello spettacolo Viaggio in aereo, delicatissimo lavoro drammaturgico che ha inizio con l’ingresso del pubblico in una navicella dalla struttura esagonale. La storia è raccontata con proiezioni di immagini sulle pareti dell’esagono in un gioco di alternanza di ombre e luci e interpretazione dell’attore Gianfranco Tondini, ottimo interprete.
La chiusura della Festa dei racconti dimenticati è affidata al gruppo etnico Zuf de Zur che con il concerto “Partigiani”, offre un omaggio ai morti della Resistenza antifascista, nella affascinante cornice di Monte Battaglia. Si alterneranno così al tramonto, quando le luci rosa giocheranno a rimpiattino con i blu e gli azzurri, brani partigiani, rivisitati dal gruppo, e composizioni proprie, in memoria dei morti di quel periodo. Dal Comandante Lauro a Cergolj, dalla "zingara" Enrichetta Stefanin fino alle testimonianze dei sopravvissuti dei campi di sterminio e di concentramento, il percorso è segnato dai passi delle grandi "anime eretiche" di queste terre, fonte inesauribile di riflessione che tocca tutti gli aspetti dell'esistenza. La Festa si concluderà con un rinfresco a base di piadina e sangiovese offerto dall’ANPI di Casola Valsenio.

Venerdì 6 e sabato 7 agosto saranno gli ultimi appuntamenti di Casola è una Favola estate 2010. Si parte con i burattini di Daniele Cortesi protagonisti della favola “Arlecchino malato d’amore”, mentre il giorno successivo “Attenti al lupo!” dei Teatri Comunicanti, uno spettacolo interattivo, grande gioco, una grande festa della partecipazione e del divertimento dove il pubblico è il delegato del settimo congresso nazionale dell’ALCI, Associazione Lupi Cattivi d’Italia, durante il quale si dovrà eleggere il nuovo presidente.

Gli spettacoli del sabato sera si svolgeranno in Piazza Sasdelli a Casola Valsenio e avranno inizio alle ore 21,30 in luglio e alle ore 21 in agosto (biglietteria un’ora prima della rappresentazione - info 392-6664211- adulti € 7,00, bambini € 5,00- residenti € 3,00) , mentre gli spettacoli del venerdì avranno inizio tutti alle ore 21 e saranno ad ingresso gratuito.
In caso di maltempo gli spettacoli del sabato andranno in scena al Cinema Teatro Senio, quelli del venerdì alla Sala Polivalente G. Spadolini.

“Casola è una Favola” fa parte del Cartellone “E..state in Collina 2010”, che comprende anche “Brisighella Romantica” (Brisighella, dal 9 al 17 luglio) e “Frogstock” (Riolo Terme, dal 25 al 28 agosto) ed è organizzata dal Comune di Casola Valsenio e dal Teatro del Drago/Famiglia d’arte Monticelli, in collaborazione con la Pro Loco di Casola Valsenio e l’ANPI di Casola Valsenio, con il contributo della Provincia di Ravenna, della Regione Emilia-Romagna, della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, della Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale e con il sostegno di Zerocento, Copura, CTF, Gyproc- Saint Gobain. La Società di Area Terre di Faenza, su incarico del Comune di Casola Valsenio ed in collaborazione con questo, cura la parte promozionale dell’iniziativa.


Per maggiori informazioni: Teatro del Drago
Tel 0544.483461 Fax 0544.483460, www.teatrodeldrago.it; info@teatrodeldrago.it